Separazione giudiziale a Milano

Studio Legale

Separazione giudiziale a Milano

Avvocato

separazione giudiziale milano

Separazione giudiziale a Milano

La separazione giudiziale è una separazione personale pronunciata dal Tribunale dopo la richiesta di uno o di entrambi i coniugi a seguito di fatti che rendono intollerabile la prosecuzione della convivenza o recano grave danno ai figli come da art. 151 Codice Civile.
Qualora ne ricorrano i presupposti o dopo la richiesta, il Giudice, pronunciando la separazione giudiziale, dichiara a quale coniuge va addebitata la separazione stessa in considerazione del suo comportamento contrario ai doveri del matrimonio.
L’addebito della separazione comporta la perdita del diritto al mantenimento ancorché ci si trovi nella situazione di non poter mantenere lo stesso tenore vita goduto durante il matrimonio, la perdita dei diritti successori, nonché la perdita dei diritti sulla pensione di reversibilità.

In particolare, durante i momenti di crisi economica o sanitaria (come quello attuale derivante dall’emergenza da coronavirus) le persone si sentono disorientate, abbandonate e timorose di assumere qualsiasi decisione.

affitto siti web - avvocato matrimonialista-divorzista-milano

Come si presenta la domanda di separazione giudiziale ?
La domanda di separazione giudiziale viene presentata al Tribunale ordinario civile competente mediante un ricorso.
L’eventuale richiesta di addebito deve essere effettuata, a pena di decadenza, contestualmente alla presentazione del ricorso introduttivo.
Diversamente la richiesta di addebito domandata dal coniuge resistente deve essere presentata in via riconvenzionale entro i termini indicati nell’ordinanza presidenziale .
La separazione giudiziale si suddivide in due fasi, per prima si svolge davanti ad un Presidente del Tribunale dove avviene la comparazione dei due coniugi, il tentativo di conciliazione, un interrogatorio libero ed emissione di provvedimenti temporanei ed urgenti.
Mentre nella seconda fase i coniugi davanti al Giudice Istruttore, la cui funzione è volta alla preparazione della causa e all’assunzione delle prove utili ad una decisione finale.
Il procedimento di separazione giudiziale termina con la sentenza emessa dal Giudice competente adito, diversamente nella separazione consensuale il procedimento si conclude con l’omologazione.
La separazione giudiziale a seconda della complessità delle situazioni che nel corso del giudizio si potranno e/o dovranno affrontare potrebbe durare anche diversi anni.
Per cui potrebbe esser richiesta sulla domanda principale di separazione l’emissione da parte del Giudice di una sentenza non definitiva, in questo caso il procedimento di separazione continua solamente per la definizione delle domande accessorie, quali l’affidamento dei figli, le questioni economiche e non, nonché in ordine alla domanda di addebito

avvocato matrimonialista-milano